Apertura eccezionale e visita guidata 
del Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso al Mare

 

1maggioAvviato l’anno della ricorrenza dei 400 anni della fondazione del Convento dei Frati Cappuccini, ora si aprono ufficialmente le attività culturali previste in un articolato progetto che ci accompagnerà per un lungo periodo per permetterci di conoscere meglio questo luogo che da quattro secoli rappresenta un meraviglioso angolo di devozione, cultura, accoglienza e scrigno di importanti opere d’arte. 

Due giorni per vivere il Convento di Monterosso all’insegna di una delle tipiche tradizioni dei Frati Cappuccini, ossia l’accoglienza.

Prendiamo spunto da una storia, quella di Marcellino Pane e Vino, che racconta un episodio molto importante che ha coinvolto numerosi conventi nel passato, ossia il ritrovamento di trovatelli che venivano spesso abbandonati davanti alla porta di ingresso. Con questa suggestione sarà possibile visitare e ammirare tutti gli ambienti tipici di un Convento cappuccino ancora perfettamente conservato dopo quattrocento anni: il refettorio, il chiostro, le celle dei frati, la biblioteca, l’orto. Insieme faremo la conoscenza di come vivono, pregano e lavorano i frati cosiddetti del popolo. Inoltre ci sarà uno spettacolo teatrale, con protagonista un frate cappuccino, dedicato all’indimenticabile Marcellino, realizzato grazie al contributo del Comune di Monterosso al Mare. A seguire attività per bambini.   

 Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso al Mare (SP)

“Chi suona alla porta del convento?” 
In compagnia di Marcellino Pane e Vino

Lunedì 30 aprile 2018 - ore 21: 00
Chiesa del Convento
Marcellino, che spettacolo!
Spettacolo teatrale con padre Marco Finco
Regia di Carlo Rossi

Uno spettacolo davvero per tutti, dai più piccoli ai più grandi, per nonni e bambini. Da zero a novant’anni. Ispirato al famosissimo film del 1955 “Marcellino pane e vino” che ci ha fatto piangere, sorridere, commuovere, emozionarci.

Martedì 1 maggio 2018 - dalle 10:00 alle 18:00
Visite guidate per tutti alla Chiesa e al Convento dei Frati Cappuccini

Ingresso ogni 30 minuti (ultimo ingresso ore 17.30)

Una giornata in compagnia dei Frati ! Suoniamo alla porta del Convento, entriamo a conoscere i luoghi e gli ambienti dove i Frati vivono, pregano, lavorano e passano il loro tempo ancora come 400 anni fa.
Allo stesso modo di Marcellino scopriremo tanti angoli sconosciuti che ci aiuteranno a comprendere meglio la vita dei seguaci di San Francesco. Un percorso negli ambienti più caratteristici fra testimonianze, curiosità e segreti. Potrete incontrare alcuni Frati da vicino e sentir raccontare dal vivo la loro storia e le loro quotidiana occupazione. 

 

Nel pomeriggio sul sagrato della Chiesa

Mani di Pace - Laboratorio per bambini 
Con le mani: parlo, scrivo. comunico, creo, gioco, ti abbraccio e faccio pace. Le tue mani possono essere l'Inizio di un viaggio ... tutte insieme diventeranno parte di un’unica storia.


Ingresso gratuito a tutti gli eventi


Cibo di un tempo: fave, salame e formaggio
In piazza Garibaldi, in centro al paese, assaggi gastronomici per gustare il cibo povero della tradizione antica in un banco gastronomico a cura di Pro Loco Monterosso.  

 

Info: www.conventomonterosso.it    
facebook: Convento Cappuccini Monterosso
Tel. 0187 817531  
------------------------------------------------------------------

Breve storia del Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso al Mare

Considerata la sua posizione di alta suggestione che domina dal Colle di San Cristoforo - luogo d’insediamento dell’antico Castello da cui ha origine il borgo - il Convento è visibile da tutte le Cinque Terre e si colloca come un forte elemento di attrazione per i turisti considerato anche l’alto valore storico e artistico dei tesori d’arte che esso contiene: si ricordano la Chiesa seicentesca in stile cappuccino con altare e coro in legno, le sue opere d’arte (fra cui la “Crocefissione” attribuita al pittore fiammingo Antoon Van Dyck, “San Girolamo penitente” di Luca Cambiaso), il refettorio a volte con “La Veronica” dello Strozzi,

Il Convento è iniziato nel 1618-19, mentre la Chiesa venne consacrata qualche anno dopo. L’edificio risultava costituito da dodici celle più gli ambienti comunitari, con orti su più livelli, chiesa e sagrato.

I Frati cappuccini hanno sempre seguito da vicino le sorti del borgo e sono stati un insostituibile aiuto sia spirituale che concreto. 

Nel XIX secolo malgrado la popolazione insorgesse il Convento venne chiuso per effetto delle leggi napoleoniche. Nel maggio 1816 parte del Convento viene concessa ai Frati. Ma la pace claustrale durò solamente un cinquantennio: nel 1867 il complesso venne nuovamente chiuso per effetto delle leggi sabaude, per evitare lo smembramento gli orti vennero comprati da Pietro Benvenuto di Monterosso ed il Convento venne rilevato da don Giuseppe Policardo di Monterosso che vi abitò, con l’intento di farvi ritornare i Frati.

Il Convento fu riaperto nel 1895 dalla stessa congregazione che l’aveva fondato. Negli orti storici si coltivavano limoni e vigneti oltre ad ortaggi e alberi da frutto. Dopo un’ulteriore chiusura nell’ultimo decennio del XX secolo, dal 2006 il Convento è tornato alla sua antica funzione di luogo di pace e raccoglimento.

 

 

test00

test

test2

test0