Tiziano fratus

 

Sono aperte le iscrizioni a "Due giorni di meditazione e percorsi di approfondimento" con lo scrittore e poeta Tiziano Fratus, nonché principale conoscitore degli alberi storici e monumentali del nostro Paese e del mondo.

 

 

 

15 e 16 giugno 2019
Monterosso al Mare
Convento dei Frati Cappuccini

locand15 16giugno

 

Due giorni con il poeta e dendrosofo Tiziano Fratus in un luogo di pace e spiritualità francescana
per incontrarsi e meditare !

 

 

Una settimana di partecipati incontri al Convento dei Cappuccini di Monterosso
per i suoi 400 anni
con il riconoscimento del Presidente della Repubblica

E’ cominciata nel pomeriggio del 25 aprile 2019 la serie di eventi che hanno visto come centro di attenzione il Convento dei Cappuccini di Monterosso ed il suo profondo legame ed affetto con il territorio.

25 aprile libroLa Sala Consiliare del Comune era gremita per la presentazione del libro “Andiamo ai frati. Il Convento dei Cappuccini di Monterosso attraverso le memorie dei suoi abitanti, una ricerca narrativa”. Il volume è il frutto di una ricerca effettuata fra le persone anziane di Monterosso ideata e coordinata da Emanuela Mancino, docente di filosofia dell’educazione e metodologia della ricerca pedagogica dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

La docente, insieme ad un team di lavoro e alla fotografa Barbara Di Donato ha trascorso diverse giornate nelle strade del paese incontrando molte persone, intervistandole e stimolandole a raccontare i ricordi del paese di un tempo e lo stretto legame che da sempre esiste fra la gente e il Convento dei Cappuccini che si trova sul colle. Un tempo si saliva al Convento dei Cappuccini per pregare e per condividere momenti di devozione e sperimentare la pace.

croce


Il giorno 20 febbraio 1618 fu posta la croce sul colle di San Cristoforo, un meraviglioso promontorio sospeso fra terra e cielo, nel punto in cui sarebbe sorto il Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso al Mare. Il terreno fu donato ai francescani affinché, con la loro presenza, potessero portare pace fra le fazioni presenti nel piccolo borgo di pescatori. Posta nell’ottobre del 1619 la prima pietra dell’edificio, furono necessari alcuni anni per portare a termine l'intero complesso che si è conservato per buona parte intatto finì ai nostri giorni e ancora domina sul meraviglioso paesaggio delle Cinque Terre e offre una indimenticabile esperienza spirituale e emotiva a chiunque lo venga a visitare. Il luogo tuttavia è anche uno scrigno artistico e culturale ed una memoria fondamentale di storia e tradizioni per la comunità delle Cinque Terre.

Nel periodo 2018-2019 ricorrono pertanto i 400 anni dalla fondazione di questo luogo di pace, bellezza e spiritualità che da molti anni porta avanti un preciso progetto spirituale, culturale e di accoglienza e rappresenta una contemporanea e concreta attuale interpretazione della lode al creato così intrinsecamente radicata negli insegnamenti di San Francesco.

Il Convento di Monterosso è stato votato nel 2014 come primo luogo in Italia nel censimento "I luoghi del cuore" dei FAI ottenendo un numero di segnalazioni da tutto il mondo fino ad oggi mai raggiunto, a testimonianza di quanto sia amato da migliaia di persone.

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