Solennità della Madonna Immacolata
compatrona con San Francesco della Chiesa dei Frati Cappuccini

Monterosso al Mare
dal 5 al 9 dicembre 2018

LA MADONNA DI SOVIORE DISCENDE A MONTEROSSO
e
IL PRIMO PRESEPE VIVENTE ALLE CINQUE TERRE

presepevivIn occasione dei 400 anni dalla fondazione del Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso al Mare sabato 8 dicembre 2018 si celebra la Festa della Madonna Immacolata - compatrona con San Francesco della Chiesa Convento - riportando l’antica tradizione di un tempo quando si saliva ai Cappuccini per la novena sia dal paese che dai monti dopo aver camminato tutta la notte. Per solennizzare l’occasione, la statua della Madonna del Santuario di Soviore sarà condotta dalle alture del Santuario fino a Monterosso, in via del tutto eccezionale, dapprima al Convento dei Cappuccini, poi lungo le vie del paese in festa per raggiungere la Parrocchia di San Giovanni Battista. La Madonna, molto venerata nel territorio, è patrona della Diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato e si trova nel Santuario mariano più antico della Liguria.

Le celebrazioni saranno arricchite da un presepio vivente, allestito per la prima volta alle Cinque Terre nel suggestivo borgo antico di Monterosso, per ricordare una tradizione inaugurata proprio da San Francesco a Greccio la notte di Natale del 1223 e sempre tenuta in vita con il presepe allestito al Convento dei Cappuccini. Il suggestivo presepe, in uno dei borghi storici più pittoreschi, verrà rappresentato lungo la salita dell’Erta e lungo i Giri dei frati della Salita Cappuccini con rievocazioni dei vecchi mestieri, cibi della tradizione, allietati da musiche e canti. Sul piccolo e suggestivo piazzale della Chiesa dei Cappuccini ci sarà la rappresentazione della nascita di Gesù Bambino. 

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Indulgenza plenaria a Monterosso per i quattrocento anni del Convento dei Frati Cappuccini. L’ha concessa Papa Francesco per quanti, sino alla fine dell’anno, visiteranno la Chiesa del Convento, alla consuete condizioni, la confessione, la Comunione e la preghiera per le intenzioni del Santo Padre.

L’annuncio è stato dato domenica scorsa dal Rettore padre Renato Brenz Verca nel corso della solenne celebrazione per questo importante anniversario, svoltasi nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e presieduta dal Ministro Generale dell’Ordine dei Cappuccini padre Mauro Jöhri. Hanno concelebrato la Messa il Ministro Provinciale della Liguria padre Francesco Rossi, il parroco di Monterosso don Antonio Carozza dei Discepoli di padre Semeria, e numerosi cappuccini.

Tra i presenti in Chiesa, il Presidente della Provincia Giorgio Cozzani, una dozzina di sindaci della Riviera e della Val di Vara, il direttore di “Avvenire” Marco Tarquinio, con il giornalista monterossino Roberto Zanini, il rappresentante del Ministero per i Beni culturali, l’archeologo Giuliano Volpe, ed altre autorità.

Padre Renato ha portato i saluti del Vescovo Luigi Ernesto Palletti, che proprio il giorno prima gli aveva comunicato l’avvenuta concessione dell’indulgenza plenaria. La giornata, iniziata con la scopertura di una targa sul piazzale del Convento e conclusa con un “pranzo cappuccino” offerto a tutti nella piazza del paese ed allestito sotto grandi tendoni per contrastare il maltempo, è stata molto intensa e suggestiva, ed ha confermato il forte e plurisecolare legame tra i Cappuccini e la gente di Monterosso. Padre Jöhri, nella sua omelia, ha ricordato il significato del carisma cappuccino e francescano all’insegna della pace e della crescita spirituale: un cammino, ha detto, che potrà e dovrà proseguire.

 

 

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