Lo chef Davie Oldani regala una ricetta al convento in occasione della Festa di san Francesco
pubblicato il: 30 Settembre 2026
Lo chef Davide Oldani dona al Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso una ricetta dedicata a San Francesco
Nel segno dell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo nasce il “Minestrone con cucchiaio in piedi di mamma Luigia per san Francesco” che diventa simbolo di fraternità e condivisione
In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di Francesco d’Assisi e dell’anno in cui il 4 ottobre ritorna festività nazionale, Davide Oldani – Ristorante DO di Cornaredo (MI) due stelle Michelin e creatore della Cucina POP – ha scelto di compiere un gesto semplice ma ricco di significato e profondamente legato allo spirito e alla tradizione francescana: la dedicazione al Convento dei Cappuccini di Monterosso al Mare di una sua ricetta a lui particolarmente cara. Il piatto dal nome “Il minestrone con cucchiaio in piedi di mamma Luigia per san Francesco”, nasce come omaggio alla semplicità della cucina domestica, della cucina semplice e ai sapori autentici della tradizione italiana. Proprio per il suo carattere essenziale e popolare, fatto di ingredienti poveri provenienti dall’orto come quello del convento, il piatto è stato scelto come simbolo dei valori che più profondamente appartengono al messaggio di San Francesco: la semplicità, la condivisione e la fraternità. Il minestrone, piatto umile e ricco di memoria, diventa così metafora della comunità: ingredienti diversi che, uniti insieme, creano armonia di sapori e nutrimento. Un’immagine che richiama la visione francescana di un mondo fondato sull’incontro tra le persone, sulla solidarietà e sull’attenzione verso gli altri. Con questo dono, Davide Oldani ha voluto rendere omaggio non solo alla figura del Santo patrono d’Italia, ma anche alla tradizione della cucina familiare, quella che nasce dalle case e dalle storie quotidiane, custodita spesso dalle madri e dalle nonne. Il nome della ricetta, infatti, riprende il piatto cucinato da Luigia, la mamma dello chef scomparsa un anno fa e richiama proprio questa dimensione affettiva e domestica. Il “Minestrone di mamma Luigia per san Francesco” entra così a far parte della tradizione del convento come segno concreto di convivialità, di attenzione agli ultimi e di accoglienza, valori centrali della spiritualità francescana. Nel ricordo degli ottocento anni dalla morte di San Francesco, questo gesto rappresenta un incontro significativo tra alta cultura gastronomica, spiritualità e territorio, dimostrando come anche il cibo possa diventare linguaggio universale di solidarietà e di condivisione. Nel segno della semplicità e della fraternità, il “Minestrone con cucchiaio in piedi di mamma Luigia per san Francesco” si propone dunque come nuovo simbolo gastronomico dedicato a San Francesco, capace di raccontare attraverso il cibo una storia di umanità, memoria e comunità.
Minestrone con cucchiaio in piedi della mamma Luigia per San Francesco
Spiega lo chef Davide Oldani: “Questo piatto si accosta alla tavola semplice e fraterna della tradizione francescana. Verdure dell’orto, riso e legumi si incontrano in una preparazione umile ma ricca di sapore, dove ogni ingrediente conserva la propria identità e contribuisce all’armonia del piatto. Il cucchiaio lasciato nel piatto diventa simbolo di convivialità e condivisione: un richiamo alla fraternità, alla semplicità della mensa e allo spirito di comunione che caratterizza l’insegnamento di San Francesco d’Assisi”.
Ingredienti per 5 persone
Per il minestrone:
100 g cipolla tagliata fine
100 g carote a dadolata
100 g sedano a dadolata
100 g patate a dadolata
100 g foglie di verza private della costa e tagliate a pezzi
100 g fagioli borlotti
50 g spinaci
150 ml vino bianco secco
240 g riso Carnaroli
40 g olio evo
2 l acqua bollente salata
50 g concentrato di pomodoro
Per la finitura:
50 g burro
100 g Grana Padano grattugiato
3 g sale fino
40 g olio e.v. d’oliva taggiasca
5 cucchiai da minestra
Per il minestrone: Fare appassire la cipolla con l’olio evo, quindi bagnare con il vino bianco. Aggiungere poi le carote, il sedano e i fagioli, coprire con un coperchio e aggiungere di tanto in tanto dell’acqua bollente salata. Dopo 10 minuti unire le patate, il concentrato di pomodoro e il riso, quindi cuocere per altri 10 minuti. Infine aggiungere la verza e gli spinaci e cuocere per 5 minuti facendo asciugare; togliere dal fuoco.
Per la finitura: Mantecare con il burro e metà del Grana Padano. Aggiustare di sale senza aggiungere altra acqua. Impiattare e completare con il Grana Padano rimasto e l’olio extra vergine. Lasciare infine il cucchiaio nel piatto come segno di fraternità e condivisione, richiamando la semplicità della tavola e lo spirito di comunione ispirato a San Francesco d’Assisi.


