Pace e Bene

Il semplice saluto francescano è di benvenuto per pellegrini e visitatori che salgono a piedi sul colle per raggiungere la piccola chiesa e il silenzioso convento dei Frati Cappuccini che lì vivono e pregano da oltre quattro secoli.

CONVENTO FRATI CAPPUCCINI
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Convento Monterosso

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Aprile 9, 2026

Prossimo appuntamento online dal  Convento all’interno del percorso annuale di ritiri spirituali “La potenza silenziosa

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PUBBLICAZIONI
Convento Monterosso

Quattro secoli di devozione, comunità e cultura nelle Cinque Terre (1618-2018)

A cura di Alberto Cipelli e Andrea Lercari
Sagep Genova, 2019

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COME AIUTARCI
Convento Monterosso

Il Convento porta avanti tutte le attività e si sostiene attraverso la generosità di molte persone

Il convento vive delle generosità delle persone. Se gradisci lasciare un tuo contributo, qualunque esso sia, te ne siamo grati. Anche ogni piccolo aiuto può essere prezioso.

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DICONO DI NOI

GUESTBOOK

Per il viandante della vita Monterosso è un’oasi dove ci si rifocilla di serenità e buone meditazioni per proseguire correttamente il cammino. Con l’aiuto indispensabile di Padre Renato è come avere la Google Maps della Vita. Grazie

Paolo e Chicca – Milano

4 febbraio 2018

“La vita è un viaggio. Le fermate migliori sono le persone speciali”… che dire, questa fermata speciale a Monterosso da Fra Renato ci voleva proprio. Grazie per averci fatto il dono di conoscere te e questo meraviglioso posto.

Mariella, Gianni e Nicola

4 gennaio 2018

L’amore che abbiamo sentito raccontare è stato motivo come sempre di incontro, condivisione e percorso di crescita continua. E’ la “MOLLA” che ogni volta ci permette di varcare il portone di questo magnifico convento.

Maria Vittoria e Rosanna – Milano

15 ottobre 2017

Grazie, Signore per questi giorni. Ti porto con me nelle giornate che verranno, ti porto con me con gioia. Non trovo le parole per esprimere queste emozioni.
Grazie, padre Renato.

Silvana – Milano

15 ottobre 2017

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Tre giorni di condivisione e confronto in dialogo, uniti nella pace

Il ritiro residenziale appena trascorso “Una sola voce, la preghiera come ricerca di Dio nel cuore delle religioni” ha portato in Convento una esperienza di grande intensità. Con Shahrzad Houshmand Zadeh, teologa musulmana Daniele Liberanome, membro del Consiglio della Comunità Ebraica di Firenze, Luca Pouchain, membro Ist. Buddista Italiano Soka Gakkai e fra Renato del convento, ci siamo addentrati nella preghiera è nutrimento per le diverse religioni.

Un dialogo ecumenico che oggi è molto più di un confronto fra dottrine: è un incontro di sguardi, un lento avvicinarsi tra storie e fedi che imparano a riconoscersi senza confondersi. In un mondo attraversato da guerre, fanatismi, fratture e paure, le religioni possono scegliere di non essere confine, ma soglia; non muro, ma ponte.

Le differenze non sono un ostacolo da eliminare, ma una ricchezza da abitare. Ogni tradizione custodisce un nome, un volto, una via verso il divino; eppure, nel profondo, tutte convergono verso un orizzonte comune: il bene, la compassione, la bellezza, la dignità dell’uomo e la pace. È lì che le distanze si accorciano, dove le parole cambiano ma il cuore resta simile. Papa Francesco ci ricordava che «le religioni non sono un problema, ma parte della soluzione», e che la diversità stessa può essere letta come una forma di sapienza. Non si tratta di rinunciare alla propria identità, ma di viverla senza paura, aprendola all’incontro. Perché è solo nell’incontro che nasce la pace. Lo aveva fatto anche san Francesco. Così, pur chiamando Dio con nomi diversi, le religioni possono camminare insieme come viandanti sulla stessa terra, portando ciascuna una parte della luce. E quando queste luci non si oppongono, ma si accostano, illuminano un cammino comune: quello di un’umanità più fraterna, capace di trasformare la differenza in armonia e la fede in gesto concreto di solidarietà, i contrasti in un universale gesto di pace.

Grazie ai relatori, alla capacità di accoglierci, di cercare le strade comuni, solidali; grazie a coloro che hanno partecipato e condiviso gli sguardi; grazie a fra Angelo Borghino, padre provinciale della neo Provincia di san Francesco dei frati Cappuccini di Liguria, Lombardia e Piemonte che ha condiviso la conclusione di questa tre giorni in una grande testimonianza di fraternità e di urgente desiderio di pace.
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Tre giorni di condivisione e confronto in dialogo, uniti nella pace

Il ritiro residenziale appena trascorso “Una sola voce, la preghiera come ricerca di Dio nel cuore delle religioni” ha portato in Convento una esperienza di grande intensità. Con Shahrzad Houshmand Zadeh, teologa musulmana Daniele Liberanome, membro del Consiglio della Comunità Ebraica di Firenze, Luca Pouchain, membro Ist. Buddista Italiano Soka Gakkai e fra Renato del convento, ci siamo addentrati nella preghiera è nutrimento per le diverse religioni.

Un dialogo ecumenico che oggi è molto più di un confronto fra dottrine: è un incontro di sguardi, un lento avvicinarsi tra storie e fedi che imparano a riconoscersi senza confondersi. In un mondo attraversato da guerre, fanatismi, fratture e paure, le religioni possono scegliere di non essere confine, ma soglia; non muro, ma ponte.

Le differenze non sono un ostacolo da eliminare, ma una ricchezza da abitare. Ogni tradizione custodisce un nome, un volto, una via verso il divino; eppure, nel profondo, tutte convergono verso un orizzonte comune: il bene, la compassione, la bellezza, la dignità dell’uomo e la pace. È lì che le distanze si accorciano, dove le parole cambiano ma il cuore resta simile. Papa Francesco ci ricordava che «le religioni non sono un problema, ma parte della soluzione», e che la diversità stessa può essere letta come una forma di sapienza. Non si tratta di rinunciare alla propria identità, ma di viverla senza paura, aprendola all’incontro. Perché è solo nell’incontro che nasce la pace. Lo aveva fatto anche san Francesco. Così, pur chiamando Dio con nomi diversi, le religioni possono camminare insieme come viandanti sulla stessa terra, portando ciascuna una parte della luce. E quando queste luci non si oppongono, ma si accostano, illuminano un cammino comune: quello di un’umanità più fraterna, capace di trasformare la differenza in armonia e la fede in gesto concreto di solidarietà, i contrasti in un universale gesto di pace.

Grazie ai relatori, alla capacità di accoglierci, di cercare le strade comuni, solidali; grazie a coloro che hanno partecipato e condiviso gli sguardi; grazie a fra Angelo Borghino, padre provinciale della neo Provincia di san Francesco dei frati Cappuccini di Liguria, Lombardia e Piemonte che ha condiviso la conclusione di questa tre giorni in una grande testimonianza di fraternità e di urgente desiderio di pace.

La raccolta delle fave nell'orto del convento ... Vedi altroVedi meno

La raccolta delle fave nellorto del convento

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Peccato che sono qui

Già le fave, è proprio il paradiso il convento 👏👏👏

Prossimo appuntamento online dal Convento Cappuccini Monterosso all'interno del percorso annuale di ritiri spirituali "La potenza silenziosa della preghiera"

Lunedì 13 aprile 2026 – ore 21
BENEDETTA CRISI
Pregare per avere il coraggio di rimanere nella crisi
Relatore: Mons. Erio Castellucci, Vescovo di Modena-Carpi e Vicepresidente della CEI

Per partecipare via Zoom, qualora non fossi già iscritto, puoi mandare una mail di richiesta a: conventomonterosso@gmail.com
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Prossimo appuntamento online dal Convento Cappuccini Monterosso allinterno del percorso annuale di ritiri spirituali La potenza silenziosa della preghiera

Lunedì 13 aprile 2026 – ore 21
BENEDETTA CRISI
Pregare per avere il coraggio di rimanere nella crisi
Relatore: Mons. Erio Castellucci, Vescovo di Modena-Carpi e Vicepresidente della CEI

Per partecipare via Zoom, qualora non fossi già iscritto, puoi mandare una mail di richiesta a: conventomonterosso@gmail.com

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E' stato registrato? e' possibile vederlo anche per chi non e' riuscito a collegarsi lo scorso lunedi?

Condivido la "Lucina della Speranza", però viviamo in un momento storico dove,per la prima volta, è Dio ad essere ignorato,la Sua presenza,il Suo riferimento,al di là di ogni Fede..

Sei sbocciato alla vita come puro dono di amore. Spalanca il tuo cuore all'infinita bellezza per regalare ancora speranza e pace per un mondo che può ancora risorgere.

La pace sia con te!”. Questo antichissimo saluto, ancora oggi quotidiano in molte culture, la sera di Pasqua si è riempito di nuovo vigore sulle labbra di Gesù risorto. «Pace a voi» ( Gv 20,19.21) è la sua Parola che non soltanto augura, ma realizza un definitivo cambiamento in chi la accoglie e così in tutta la realtà. La pace disarmata e disarmante ci richiama a non essere rinunciatari, ci incoraggia ad abbracciare la nonviolenza con consapevolezza e a compiere nuovi passi coraggiosi: disarmare le parole, disinnescare i conflitti, preservare le relazioni; riconoscere che il valore più grande sta nella condivisione. (Papa Leone XIV)

Buona Pasqua di Risurrezione e pace dal Convento dei Cappuccini di Monterosso
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Sei sbocciato alla vita come puro dono di amore. Spalanca il tuo cuore allinfinita bellezza  per regalare ancora speranza e pace per un mondo che può ancora risorgere.

La pace sia con te!”. Questo antichissimo saluto, ancora oggi quotidiano in molte culture, la sera di Pasqua si è riempito di nuovo vigore sulle labbra di Gesù risorto. «Pace a voi» ( Gv 20,19.21) è la sua Parola che non soltanto augura, ma realizza un definitivo cambiamento in chi la accoglie e così in tutta la realtà. La pace disarmata e disarmante ci richiama a non essere rinunciatari, ci incoraggia ad abbracciare la nonviolenza con consapevolezza e a compiere nuovi passi coraggiosi: disarmare le parole, disinnescare i conflitti, preservare le relazioni; riconoscere che il valore più grande sta nella condivisione. (Papa Leone XIV)

Buona Pasqua di Risurrezione e pace dal Convento dei Cappuccini  di Monterosso

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Un.Grazie di ❤️ Pace e Bene.🙏🙏

Buona Pasqua

Buona PASQUA PADRE RENATO E ALBERTO E A TUTTI PACE E BENE L

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Meraviglioso!!!!

Processione molto toccante con i partecipanti da ammirare anche perchè oggi nessuno partecipa più alle processioni a piedi nudi

Bravissimi una tradizione da tenere sempre presente

Dolce Sentire al Convento dei Cappuccini di Monterosso – a cura di Barbara Di Donato

IN VOLO SUL CUORE – Monterosso: SAVE il convento dei frati cappuccini

La trasmissione Bellitalia condotta dal giornalista Marco Hagge

Convento Monterosso
TRIPADVISOR CERTIFICATO ECCELLENZA

Un grande valore testimoniato dalle espressioni dei numerosi visitatori da tutto il mondo. Il Certificato di Tripadvisor permette al Convento e alla sua Chiesa di essere conosciuto in tutto il mondo e aiuta i visitatori italiani e stranieri a programmare una visita a Monterosso.
I ricercatori dell’autentica Bellezza qui hanno trovato quanto cercavano!

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