“Tu Padre Renato sei il convento e noi che veniamo qui siamo
i tuoi nuovi monaci, frati, fratelli moderni”
Michelangelo Pistoletto

IL TERZO PARADISO DI MICHELANGELO PISTOLETTO NEL PARADISO DEI FRATI

Un tempo il giardino e l’orto del convento dei Frati Cappuccini di Monterosso era tradizionalmente chiamato dalla gente con l’appellativo di “Paradiso dei frati”. Un luogo allora accessibile solo ai religiosi e ai pochi uomini del borgo che andavano a lavorare la terra e che raccontavano ai paesani di questo paradiso affacciato sullo splendido mare e davanti al cielo.
In un angolo di questo paradiso sotto due alberi di mandorlo e nell’area del “giardino dei semplici” del convento, l’artista Michelangelo Pistoletto ha scelto di realizzare un’istallazione permanente di una delle sue opere più famose e conosciute: “Il Terzo paradiso”. L’ha allestita utilizzando degli originali vasi di terracotta creati dallo stesso artista che vanno a formare i tre cerchi, con piante aromatiche prese dal giardino dei semplici e ghiaia di colore bianco e nero che esaltano i due opposti antitetici.
Così ha scritto l’artista nella targa installata davanti all’opera: “Una linea, incrociandosi due volte, crea tre cerchi consecutivi. I due esterni – il mondo della natura e quello creato dall’uomo – rappresentano le opposte polarità cioè tutti gli elementi tra loro diversi, contrari, antitetici e avversi. Nel cerchio centrale avviene la loro congiunzione, unione, fecondazione, fusione e si creano così la pace, l’equilibrio, l’armonia, la bellezza e l’amore. Entriamo in un nuovo mondo, il terzo stadio dell’umanità. E’ il Terzo Paradiso”.
Pistoletto è da diverso tempo amico del Convento di Monterosso e in particolare di Padre Renato che ne è il custode. Fra i due è nata un’intensa e feconda amicizia. “Le persone che vengono oggi al tuo convento – gli dice Michelangelo Pistoletto – cercano una identificazione con il mondo e per questo chiedono aiuto prestandosi a uno scambio tanto intellettuale quanto pratico. A queste persone tu offri lo spazio e il tempo in questo antico edificio per dare compiutezza alla vocazione che nasce dalle necessità più profonde. Tu Padre Renato sei il convento e noi che veniamo qui siamo i tuoi nuovi monaci, frati, fratelli moderni”.
Il “Terzo Paradiso” trova così una sua originale collocazione e si arricchisce di nuovi e intensi significati spirituali e artistici in una cornice di rara bellezza e suggestione.

L’opera è stata inaugurata martedì 2 agosto 2022 con la presenza di  Michelangelo Pistoletto, Padre Renato Brenz Verca, cappuccino, Emanuele Moggia Sindaco di Monterosso e Marco Ferrari, scrittore e giornalista

Convento MonterossoMichelangelo Pistoletto
Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Nel 1962 realizza i Quadri specchianti, con i quali raggiunge in breve riconoscimento internazionale. È considerato uno dei precursori e protagonisti dell’Arte Povera con i suoi Oggetti in meno (1965-1966) e la Venere degli stracci (1967). A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che costituiscono le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Negli anni Novanta fonda Cittadellarte a Biella, ponendo l’arte in relazione con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Ha ricevuto innumerevoli premi internazionali, tra cui nel 2003 il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia e nel 2007 il Wolf Foundation Prize in Arts “per la sua carriera costantemente creativa come artista, educatore e attivatore, la cui instancabile intelligenza ha dato origine a forme d’arte premonitrici che contribuiscono ad una nuova comprensione del mondo”. Nel 2017 è uscito il suo ultimo libro, Ominiteismo e demopraxia. Manifesto per una rigenerazione della società edito da Chiarelettere. Sue opere sono presenti nei maggiori musei d’arte contemporanea

Photo: Roberto Fanelli e Marco Mannoni

Convento Monterosso
Il Convento di Monterosso al Mare

Michelangelo Pistoletto con padre Renato

Il Convento di Monterosso al Mare

Inaugurazione dell’opera 2 agosto 2022

Il Convento di Monterosso al Mare

Inaugurazione nel giardino del convento

Il Convento di Monterosso al Mare

Allestimento dell’opera

Il Convento di Monterosso al Mare

Fasi dell’allestimento

Il Convento di Monterosso al Mare

La supervisione di Michelangelo Pistoletto

Il Convento di Monterosso al Mare

L’opera dall’alto appena allestita

Il Convento di Monterosso al Mare

L’opera Terzo Paradiso terminata

Il Convento di Monterosso al Mare

Ritratto di Michelangelo Pistoletto